Passaporto con validità residua di almeno 6 mesi alla data di uscita prevista dall’Indonesia, il libretto del passaporto deve essere completamente integro. Visto non necessario per soggiorni fino a 90 giorni.
+6 ore rispetto all’Italia
La moneta ufficiale è il Ringgit o dollaro malesiano, diviso in 100 sen. 1 Euro vale circa 4,65 Ringgit. Carte di credito molto diffuse.
La maggior parte delle carte di credito sono accettate, si denota tuttavia una preferenza per le American Express e Mastercard. Troverete dei bancomat a prossimità delle principali banche.
È possibile cambiare anche dollari americani. Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì, e anche il sabato, dalle 9h30 alle 11h30.
La corrente elettrica è a 240 V. Le spine sono a 3 lamelle di tipo inglese. È necessario munirsi di adattatore di tipo standard a due lamelle piatte parallele.
Consigliamo di munirsi di una torcia da utilizzare durante alcune escursioni.
Il prefisso internazionale della Malesia è +60. In vari negozi della città è possibile acquistare sim locali. In hotel è solitamente disponibile la rete wi-fi gratuita per un tempo limitato giornaliero.
l clima della Malesia è equatoriale, dunque caldo e umido tutto l’anno. Le piogge sono abbondanti e influenzate dai monsoni, nello specifico dal monsone sud-ovest e dal monsone nord-est: il primo, meno intenso, soffia tra giugno e settembre, mentre il secondo colpisce la costa orientale della Malesia peninsulare tra ottobre e gennaio. Il periodo migliore per visitare la Malesia quindi dipende dalla destinazione: per visitare la costa orientale della Malesia peninsulare il periodo ideale è quello compreso tra aprile e ottobre, mentre per vedere la costa occidentale l’ideale è partire tra novembre e marzo.
ll clima della Malesia è di tipo tropicale, quindi è molto caldo e umido per tutto l’anno.
Estivo, comodo, leggero e pratico, una felpa per la sera e per proteggersi dall’aria condizionata degli hotels e ristoranti. Consigliamo di portare un k-way per la pioggia ed un ombrello in caso di necessità. Scarpe comode e adatte a fare passeggiate. Si consiglia infine cappello, occhiali da sole e protezione solare.
È doveroso rispettare le usanze locali in fatto di vestiario, soprattutto nei siti religiosi, togliersi le scarpe per entrare nei templi e indossare abiti adeguati.
Nessuna vaccinazione obbligatoria. Consigliamo comunque consultare il proprio medico per una eventuale profilassi antimalarica, vaccino antitetanico, antitifico o antiepatite.
Per quanto concerne le precauzioni alimentari, si consiglia di avere cautela nella scelta dei cibi e delle bevande per via degli elevati rischi derivanti dalla scarsa igiene. È bene consumare solo cibi ben cotti ed alimenti confezionati, evitando verdure crude e frutta che non si possa sbucciare. Si consiglia di bere esclusivamente acqua e bevande in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio ed infusi solo se preparati con acqua bollita a lungo.
Nel nostro pacchetto di viaggio È inclusa una “Polizza Medico-No Stop” a copertura delle spese mediche (dettagli, coperture e limitazioni disponibili presso i ns. uffici o dalla guida).
Maggiori informazioni possono essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it.
Negli alberghi e ristoranti la mancia è una consuetudine e generalmente molto apprezzata, può aiutare a rendere migliore il servizio. È consigliabile offrire una piccola mancia anche ai facchini degli alberghi e degli aeroporti, alla guida e all’autista che si sono dimostrati cordiali e utili. Nel caso di tour ed escursioni, suggeriamo di affidarsi al buon senso e lasciare la mancia se si è rimasti soddisfatti dei servizi ricevuti.
Non fotografare postazioni militari, inoltre chiedete sempre il permesso alle persone interessate per fotografare bambini o popolazioni etniche di alcuni villaggi e mercati locali. Di solito è consentito fare fotografie nei luoghi di culto ma è sempre opportuno chiedere il permesso prima di farlo.
Le regole principali sono semplici: avere rispetto e cura, senza danneggiare la natura e l’ambiente.
Fare un brindisi non è prassi comune in Malesia. La vasta componente musulmana della popolazione del Paese non beve alcolici.