Passaporto: Con validità residue di almeno sei mesi successivi alla data di ingresso in Georgia.
Carta d’identità: In formato cartaceo ed elettronico purchè si transiti da Paesi Schengen.
Visto: dal 5 giugno 2015, i cittadini italiani possono entrare in Georgia SENZA obbligo di visto per il periodo di un anno.
+ 2 ore rispetto all’Italia quando in Italia vige l’ora solare.
+3 ore rispetto all’Italia quando in Italia vige l’ora legale.
Lari georgiano (GEL) : 1 EURO pari a 3,21 Lari Georgiani.
Si può prelevare valuta locale ai bancomat o presso altri sportelli automatici. Le principali carte di credito vengono utilizzate in città.
Tensione: 220 V, frequenza 50 Hz (come in Italia). È comunque consigliabile munirsi di un adattatore.
La frequenza di rete è stabile.
Il prefisso internazionale verso i telefoni fissi di Tbilisi digitale 00995-32 e a seguire l’utenza urbana ( che inizia sempre con 2)
Verso gli altri telefoni fissi: 00995 + (prefisso di città) + numero;
Verso i cellulari digitali 00995 e a seguire il numero di cellulare ( che inizia sempre con 5)
È possibile utilizzare il cellulare italiano in roaming anche se la Georgia non rientra in nessun accordo commerciale e le tariffe in entrata e in uscita sono solitamente tra le più alte per tutti gli operatori italiani (è consigliato consultare i rispettivi servizi clienti prima di recarsi in Georgia o di acquistare una sim locale, che vengono di solito fornite gratis agli stranieri, con vantaggiosi pacchetti per i turisti).
Il clima della Georgia si può dividere in tre fasce:
1) Costa del Mar Nero, con un clima di tipo subtropicale, caratterizzato da notevole piovosità, soprattutto nella zona circostante la città di Batumi (confine turco), con inverni miti (rare nevicate), mentre in estate il clima è caldo-umido.
2) Zone di alta montagna del Grande e Piccolo Caucaso, con clima per molti versi analogo a quello dell’arco alpino europeo.
2) Restanti parti, pianeggianti o collinari, del Paese, inclusa la capitale Tbilisi, caratterizzate da un clima temperato. A volte può esservi caldo afoso in estate e temperature al di sotto lo zero in inverno. Rara la nebbia.
In estate si consiglia un abbigliamento leggero e informale come camicie, maglie e abiti di cotone, pantaloni, un cappellino e occhiali da sole, scarpe comode.
In primavera consigliamo un abbigliamento a “cipolla”.
Nei periodi autunnali e soprattutto nei mesi invernali consigliamo un abbigliamento coperto/pesante: pantaloni, maglia a manica lunga, giacca a vento , giubbetto, felpa e ricordarsi di mettere in valigia un paio di guanti, una cuffia e una sciarpa.
Nessuna vaccinazione obbligatoria. È sempre consigliabile consumare acqua in bottiglia. Maggiori informazioni possono essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute www. ministerosalute.it. Oltre ai farmaci di uso abituale si consiglia di munirsi di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali e antibiotici.
È pratica riconoscere una mancia alla guida e all’autista che si sono dimostrati cordiali e utili.
Nessuna restrizione o norma particolare.
Le regole principali sono semplici: avere rispetto e cura, senza danneggiare la natura e l’ambiente.