Malta: quando andare, cosa vedere e perché scoprirla a piedi
Quando si pensa a Malta, l’immagine è quasi sempre la stessa: mare cristallino, spiagge dorate e giornate di sole. Ed è vero, Malta è tutto questo. Ma dopo averla vissuta da vicino ci siamo accorti che la sua vera anima si nasconde lontano dagli stabilimenti balneari e dalle fotografie da cartolina. Si trova lungo sentieri che seguono la costa, tra antiche torri di avvistamento affacciate sul Mediterraneo, nei vicoli silenziosi di città fortificate e nelle piccole isole che sembrano appartenere a un’altra epoca. Malta ci ha sorpreso perché è una destinazione che si lascia scoprire lentamente ed è proprio così che abbiamo deciso di viverla.
Quando andare a Malta
Una delle domande più frequenti è: qual è il periodo migliore per visitare Malta? Se il tuo obiettivo è trascorrere le giornate in spiaggia, l’estate è sicuramente il periodo più popolare.
Ma se vuoi conoscere davvero l’isola, camminare lungo la costa, visitare città storiche senza il caldo intenso e goderti panorami incredibili con maggiore tranquillità, la primavera e l’autunno rappresentano probabilmente i momenti migliori dell’anno: le temperature sono piacevoli, la natura offre colori più vivaci e i sentieri diventano perfetti per chi ama alternare movimento, scoperta e relax. È proprio per questo che abbiamo scelto questo periodo per il nostro viaggio di gruppo.


Cosa vedere a Malta: oltre le classiche cartoline
Chi visita Malta per la prima volta sente spesso parlare di:
- La Valletta
- Mdina
- Gozo
- Comino
- Blue Lagoon
Anche noi crediamo che siano delle tappe imperdibili, ma la cosa che rende ancora più speciale il viaggio non è soltanto la tappa in sé, ma il modo di vivere la destinazione! Oltre a un caffè a La Valletta, tuffarsi nella Blue Lagoon o visitare la Mdina, consigliamo di trovare il tempo per sentieri vista mare, baie nascoste e villaggi di pescatori in cui arrivare a piedi.
Per questo abbiamo scelto di costruire un itinerario che permettesse di vivere Malta camminando.
La Malta che non ci aspettavamo
Abbiamo attraversato aree naturali protette, camminato lungo antiche vie utilizzate per secoli dai pescatori e raggiunto punti panoramici che difficilmente avremmo scoperto restando nelle zone più turistiche. Ogni giornata ci ha mostrato un volto diverso dell’arcipelago.
Dalle scogliere di Popeye Village alle spiagge più belle dell’isola
Uno dei percorsi che ci ha colpito maggiormente inizia da Popeye Village. Molti conoscono questo luogo come il celebre set cinematografico costruito negli anni Ottanta, ma pochi sanno che si trova in una delle zone costiere più spettacolari di Malta. Da qui il sentiero segue il mare attraversando il Majjistral Nature and History Park, il primo parco nazionale maltese.
Camminando tra campi coltivati, grotte naturali e antiche torri di avvistamento si raggiungono alcune delle baie più belle dell’isola: Golden Bay, Għajn Tuffieħa. Due spiagge completamente diverse tra loro ma accomunate da un mare incredibilmente trasparente. È uno di quei trekking in cui il panorama cambia continuamente e dove ogni curva regala una nuova prospettiva sulla costa maltese.


Mdina e Rabat: un viaggio nella storia
Nonostante le sue piccole dimensioni, Malta nasconde gioielli di grandissima importanza: templi megalitici e siti archeologici tra i più antichi del mondo, tra il 4000 a.C. e il 2500 a.C.
Qui si trova anche Ipogeo di Ħal Saflieni: Un labirinto sotterraneo unico al mondo scavato interamente nella roccia calcarea su tre livelli. Utilizzato sia come santuario che come necropoli (ospitava i resti di circa 7.000 individui), custodiva la statuetta della Dea Dormiente.
Visitare questi luoghi permette di comprendere come Malta sia stata per secoli un crocevia tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente.
Dal villaggio dei pescatori alla capitale barocca
Uno degli aspetti più sorprendenti di Malta è la varietà di ambienti che riesce a offrire in pochi chilometri, come è possibile percepire perfettamente durante il trekking che conduce verso Marsaxlokk. Il percorso attraversa baie tranquille, torri costiere e suggestive formazioni rocciose scolpite dal mare. Tra queste spiccano la finestra naturale di Munxar, la grotta di Ta’ Kalanka e la celebre St. Peter’s Pool, una delle piscine naturali più spettacolari dell’isola. L’arrivo a Marsaxlokk rappresenta un piccolo cambio di atmosfera.
I tradizionali luzzu colorati ondeggiano nel porto mentre il villaggio conserva ancora oggi il suo autentico carattere marinaro.
Dopo una sosta rigenerante al villaggio si continua verso La Valletta e qui Malta cambia nuovamente volto: fortificazioni, piazze eleganti, edifici barocchi e capolavori artistici raccontano il passato straordinario della capitale.
Tra tutti, uno in particolare lascia il segno: la monumentale “Decollazione di San Giovanni Battista” di Caravaggio custodita nella St. John’s Cathedral.


Gozo: l’isola più autentica
Se Malta affascina, Gozo conquista: più rurale, tranquilla, autentica.
Attraversando la Gozo Coastal Walk si ha la sensazione di entrare in una dimensione diversa: piccoli villaggi mantengono ritmi lenti, la campagna arriva fino al mare e i panorami costieri si susseguono senza interruzione. Siamo rimaste senza parole davanti a uno dei luoghi simbolo dell’isola: le saline scavate nella roccia calcarea.
Da secoli il sale viene raccolto sfruttando esclusivamente il sole e l’evaporazione dell’acqua marina, e questo processo ha dato vita a un mosaico naturale dove il bianco del sale, il giallo della pietra e il blu intenso del Mediterraneo creano uno spettacolo unico.
Comino e la Blue Lagoon
L’ultima grande sorpresa del viaggio è Comino, impossibile non menzionarla. Un’isola minuscola che racchiude alcuni degli scorci più belli dell’intero arcipelago.
Anche qui è possibile un piccolo trekking, semplice ma estremamente panoramico: la Torre di Santa Maria domina il paesaggio dall’alto, ricordando il passato strategico dell’isola. Poco distante emergono le tracce dell’antico ospedale di isolamento, testimonianza di una storia poco conosciuta ma affascinante. E poi come la miglior ricompensa arriva il momento della Blue Lagoon: acque turchesi, fondali trasparenti, colori che sembrano quasi irreali.
Il modo perfetto per concludere un viaggio che alterna continuamente natura, storia e mare.


Perché scoprire Malta con un viaggio di gruppo
Organizzare un viaggio a Malta è relativamente semplice ma molti visitatori si concentrano sulle località più famose e finiscono per perdere una parte importante dell’isola: quella fatta di sentieri panoramici, di piccoli villaggi, di luoghi che non compaiono sempre nelle liste delle “10 cose da vedere”.
Viaggiare in gruppo permette di rallentare, condividere l’esperienza e vivere il territorio con uno spirito diverso: camminiamo insieme e scopriamo nuovi paesaggi, in momenti condivisi che diventa la parte più bella del viaggio.
Siamo partiti pensando di trovare un’isola famosa per il suo mare e siamo tornati con il ricordo di sentieri spettacolari, città ricche di storia, tramonti incredibili e persone con cui condividere ogni passo.
È per questo che abbiamo deciso di tornare.
Se anche tu vuoi scoprire una Malta diversa da quella delle classiche cartoline, questo viaggio è il modo perfetto per farlo.
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