LA DIFFICOLTÀ di un’escursione è data dalla sommatoria di più elementi
Dislivello altimetrico in salita e discesa, lunghezza, ore di cammino, tipologia del percorso e presenza di passaggi tecnici (suoli sconnessi o rocciosi, punti esposti o ripidi, ecc.)
La scala di difficoltà alla quale ci ispiriamo è quella del Club Alpino Italiano (CAI) che dal lontano 1863 istruisce i camminatori di montagna!
Esprimiamo le difficoltà delle con lettere e simboli (scarponi in una scala da 1 a 5)
FACILE ![]()
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MEDIO-FACILE ![]()
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MEDIA ![]()
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MEDIO-DIFFICILE ![]()
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DIFFICILE ![]()
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E allora… trekking sia! Come capire se fa per me?
Il movimento del trekking è in costante, meravigliosa ascesa… evviva! Sempre più persone si “buttano” in queste gratificanti esperienze. Alcuni da soli, molti si rivolgono ad accompagnatori e professionisti del settore come le Guide Ambientali Escursionistiche – come è consigliabile – per affrontare in sicurezza percorsi in natura e in montagna.
Le guide ambientali ed escursionistiche (che sintetizzeremo in GAE) vi condurranno per sentieri sino a dove non sono richieste attrezzature alpinistiche: corda, picozza e ramponi. Obiettivo? Vivere esperienze aggregative, condividere emozioni e conoscere un territorio estremamente prodigo di sorprese: flora, fauna, geologia, paesaggi, storia, tradizioni, tracce antropiche e architettoniche che definiscono un contesto ambientale.
Ma occorre sempre prudenza, e capire se la proposta che si è individuata, calza veramente a pennello sulla nostra persona: questo aspetto è importante!
Molti gruppi, guide o professionisti utilizzano diverse diciture, spesso non convergenti in un’unica scala di lettura. Occorre quindi leggere attentamente la legenda che viene proposta per valutare la difficoltà.
Conoscere sé stessi è fondamentale prima di scegliere che trekking fare!
Prima di fare qualsiasi scelta, occorre conoscersi un poco.
Facciamoci queste domande:
- Voglio fare una rilassante passeggiata, oppure una escursione di più ore, o bensì una camminata impegnativa e lunga oltreché entusiasmante?
- Faccio un minimo di attività fisica (sport, piscina, palestra, lunghe camminate con saliscendi… diffidate di quelle in piano: sono poco probanti!) o sono fermo da mesi o anni? “Si ho fatto il Lago di Pilato… 8 anni fa poi basta…”Fa curriculum”, ok, ma fisicamente significa essere a zero!
- Sto bene di salute oppure ho acciacchi vari e limitazioni?
- Le mie motivazioni: spesso fanno la differenza! Voglio piacevolezza… voglio piacevolezza e sono disposto a faticare un po’…Sono in forma e carico/a: sono disposto a faticare, anche tanto!
- Esperienza: altro elemento importante! Sono alle primissime armi… oppure ho fatto qualcosa del genere… oppure faccio queste attività ogni volta che posso, non sono neofita.
Una volta chieste a noi stessi queste cose, possiamo procedere a valutare le difficoltà e caratteristiche dell’itinerario che sono indicate.
Mi sono interrogato a fondo… sono pronto/a per la scelta!
Ci siamo quasi: abbiamo inquadrato noi stessi. Ora occorre guardare LE ATTREZZATURE OBBLIGATORIE e NECESSARIE che sono richieste: è fondamentale! Nei nostri eventi sono sempre indicate.
Affrontare un trekking non correttamente equipaggiati, può diventare molto pericoloso!
Nelle escursioni di difficoltà MEDIA, MEDIO-DIFFICILE o DIFFICILES sono indispensabili, anzi obbligatori, gli SCARPONCINI DA TREKKING (da montagna) alti alla caviglia con suola scolpita. Per percorsi molto semplici, collinari o pianeggianti (T o T/E) sono accettabili anche le scarpe da trekking basse, anche se non fasciando la caviglia omettono una importante protezione.
Non presentatevi però con le scarpe da ginnastica: la guida vi potrebbe costringere a non partecipare, per la vostra sicurezza! Se avete dubbi, non esitate a contattate le guide indicate per le escursioni in oggetto.
Ricordate che la guida vi aiuterà e vi metterà nelle migliori condizioni, ma non dovete delegarle le vostre responsabilità! L’escursione la fate voi: è vostra esclusiva premura, oltre a seguire le indicazioni della guida, essere attrezzati e preparati fisicamente/mentalmente in relazione alla tipologia e alla difficoltà indicata: diversamente metterete in difficoltà non solo voi stessi, ma il gruppo e chi lo conduce.
Vi aspettiamo ai nostri trekking, cammini itineranti, week-end natura e viaggi trekking!





